Chi ha letto su La Stampa di ieri (giovedì 12 novembre) il reportage sugli “spacciatori d’aborto” nelle viscere di Milano, deve aver riletto due volte il nome della città pensando di essersi sbagliato. Eppure, come si scopre dall’inchiesta che porta alla luce uno scenario terribile, a Milano, e non in qualche lontana bidonville, nelle stazioni delle metropolitane si vendono pillole antiulcera (Cytotec) per provocare aborti clandestini, soprattutto tra le straniere, ma non soltanto tra loro. “La notizia riportata dalla Stampa evidenzia i nervi scoperti delle politiche per una maternità libera e consapevole portate avanti in questa Regione – commentano la consigliera regionale del Pd Ardemia Oriani la consigliera del Pd Comune di Milano Francesca Zajckyk - ,
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