Convegno svolto a Palazzo Reale, Milano - 2 Dicembre ore 16:00
Verbale:
PIERFRANCESCO MAJORINO (Capogruppo PD Consiglio Comunale)
In quest’occasione di riflessione pubblica, ci proponiamo di lavorare attorno al tema della città.
Il convegno nasce dalla necessità di capire come far sì che la straordinaria ricchezza della città non rimanga nascosta: perché il suo capitale sociale e creativo possa essere riconosciuto dalla città in tutte le sue occasioni. Milano è una città base di attraversamenti di capitale creativo straordinario, è sede di imprese legate all’industria della cultura e della conoscenza. Ma tutto ciò fatica a diventare un sistema.
Noi riteniamo indispensabile, per svolgere un’adeguata funzione di governo ragionare su questo patrimonio, su come questo possa condizionare l’azione pubblica.
Leggevo il dibattito sulla nuova sede RAI progettata nel nuovo sito Expo. È la rappresentazione di una dicotomia: ciò che c’è in città, da una parte, e quello che arriva all’attenzione dell’azione pubblica. Il dibattito, oggi, è quello che si sarebbe potuto fare trent’anni fa, se ne parla troppo, ma la RAI non è l’unica cosa che c’è a Milano. C’è un indotto fatto di soggetti imprenditoriali, autori poco riconosciuti, piccole imprese della creatività di cui la pubblica amministrazione deve occuparsi. Costruire un grande distretto della creatività e dell’impresa creativa.
Ci si stupisce della scarsa mobilità nel periodo del Salone de mobile, ci si lamenta del traffico.
Si tratta di un ritardo culturale su quello che si può fare: la città deve essere più orgogliosa ed accogliente verso l’impresa creativa.
Per quanto riguarda il rapporto di Milano con il mondo. Se ne parla solamente per questioni legate alla sicurezza, alla paura, alla presenza di immigrati, senza riconoscere l’internazionalizzazione della città come una grande necessità per salvaguardarne il futuro.
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