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Archivio della categoria "Ambiente e Territorio"

martedì, 20 febbraio 2007 | Autore: Francesca Zajczyk
Mentre si polemizza sui ticket antismog, i milanesi dimostrano di aver già acquisito una mentalità nordica, di avere una grande propensione per l’uso della bicicletta.
Lo dimostrano i dati del Censimento 2001 che abbiamo analizzato e che trovate qui. E’ banale dirlo, ma si dovrebbero attrezzare subito, e con urgenza, piste ciclabili che rendano più agevole e sicuro spostarsi in bicicletta (qui trovate i dati sull’incidentalità a Milano nel 2005).
Cominciando dal centro. E’ infatti nell’area dei quartieri semicentrali, fino alla circonvallazione esterna che si registra il maggior traffico ciclistico e anche una crescente preferenza all’uso della bicicletta. Vedi anche l’articolo apparso sul Corriere della Sera il 7 febbraio 2007.
giovedì, 16 novembre 2006 | Autore: Francesca Zajczyk

Sperando di fare cosa gradita di seguito trovate una mozione che ri-promuove il decentramento condivisa anche dalla maggioranza e di recente dall’assessore Ombretta Colli.

MOZIONE URGENTE

DECENTRAMENTO E CONSIGLI DI ZONA

Il Consiglio Comunale,
PREMESSO CHE

Le problematiche che interessano la vita di una grande città come Milano ( trasporti, servizi, attività produttive ecc..) comportano la necessità di predisporre strumenti di intervento inquadrati in un ottica più ampia e complessiva riconducibile all’Area Metropolitana; la gestione amministrativa di una città complessa come Milano richiede comunque un forte decentramento territoriale

La Giunta Albertini nelle precedenti legislature ha predisposto la riduzione del numero delle Zone di Decentramento ( da 20 a 9 ) sulla base del concetto “ meno Zone più Servizi “, ma senza mai dare avvio a quel necessario percorso di trasferimento di poteri e funzioni previsto dagli ordinamenti legislativi tuttora vigenti incrementando ulteriormente l’accentramento di poteri e risorse e rendendo più lenta e burocratica la macchina comunale

Questa situazione ha ulteriormente alimentato la condizione di inadeguatezza nella gestione del problemi del territorio dimostrata dai Consigli di Zona negli ultimi anni, rendendo ingiustificabile di fronte ai cittadini il costo economico rappresentato da questi organismi politico/amministrativi

CONSIDERATO CHE

Obiettivo primario di una pubblica amministrazione dovrebbe essere quello di assicurare ai propri cittadini la possibilità di poter fruire di servizi e prestazioni efficaci e funzionali ai propri bisogni in ugual misura su tutto il territorio cittadino

Questo lavoro potrà perfezionarsi soltanto attraverso una profonda revisione della macchina comunale in tutti i suoi aspetti, e che di conseguenza la riorganizzazione e l’assegnazione di poteri e funzioni ben definite ai Consigli di Zona dovrà essere inquadrata all’interno di questo obiettivo primario

Le zone di decentramento sono definite dal Testo Unico degli Enti Locali ( 267/2000 ) come organismi di gestione di servizi e che tale compito si sostanzia nella produzione di azioni che abbiano adeguati e fattivi effetti nei confronti dei cittadini

A tale scopo ai Consigli di Zona andrebbero assicurate risorse finanziarie , tecniche e di personale per un efficace svolgimento delle attività di loro competenza

VISTO CHE

Con l’insediamento della nuova Giunta guidata dal Sindaco Moratti è stata ridisegnata la mappa degli assessorati comunali con una revisione di deleghe e competenze che comporterà la necessaria riorganizzazione dei settori comunali esistenti

A tale scopo è stato nominato un nuovo Direttore Generale con il compito di dar luogo a questo processo riorganizzativo affiancato da uno specifico gruppo di dirigenti, tecnici e funzionari

IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA

• A presentare entro la fine del prossimo mese di settembre un percorso amministrativo che precisi le modalità con le quali saranno assegnate ai Consigli di Zona le funzioni attribuite dal vigente Regolamento del Decentramento

• A predisporre entro la fine del mese di settembre 2006 le opportune modifiche dell’art 29 del Vigente Regolamento del Decentramento rivisitando le materie e le modalità di espressione di parere sui quali i Consigli di Zona sono chiamati ad esprimersi

• A presentare un progetto di riorganizzazione che preveda la dotazione di personale da assegnare alle zone sulla base delle competenze attribuite nominando un Direttore Responsabile per ogni zona e predisponendo gli atti necessari per la determinazione delle risorse annue a disposizione dei Consigli di Zona

• A rivedere entro la fine del prossimo mese di settembre le modalità di pianificazione e programmazione degli atti che riguardano l’attività del Comune di Milano ( Piani Integrati di Intervento, Piani di Zona dei Servizi Sociali, Contratti di Quartiere….) prevedendo la partecipazione dei Consigli di Zona fin dai primi momenti di elaborazione progettuale

• A presentare entro la fine dell’anno in coincidenza con l’approvazione del Bilancio di Previsione 2007 il processo di riorganizzazione degli assessorati alle Periferie/Sicurezza e Decentramento prevedendone la fusione in unica struttura politico/amministrativa articolata sulle nove zone di decentramento precisando il percorso di assegnazione di ulteriori funzioni e competenze

• A costituire da subito una Commissione Speciale a termine costituita da Consiglieri Comunali e Rappresentanti dei Consigli di Zona affinché i percorsi amministrativi per il rilancio del decentramento e dei Consigli di Zona siano attentamente monitorati e controllati

mercoledì, 15 novembre 2006 | Autore: Francesca Zajczyk

Comunico a tutti gli interessati che nei giorni di giovedì 16, 23 e 30 novembre dalle 14.00 alle 16.00 si riunirà a palazzo Marino la commissione trasporti sul tema del ticket (pollution charge).

I lavori della commissione verranno trasmessi in diretta sul sito web del comune di milano.

giovedì, 5 ottobre 2006 | Autore: Francesca Zajczyk
Documento presentato in commissione Traporti e mobilità il 21 settembre
e inviato via mail e in cartaceo all’Assessore competente

La telenovela delle biciclette…


Tanti anni fa (si trattava del 2000) il Comune di Milano ricevette dall’allora ministro all’Ambiente Edo Ronchi un finanziamento speciale finalizzato a promuovere azioni di mobilità sostenibile, in particolare attraverso l’uso della bicicletta.

E’ in questo quadro che nel lontano ottobre 2004 (esattamente due fa) l’AMA (Agenzia Mobilità Ambiente ) contatta l’Ufficio del Mobility Manager dell’Ateneo di Milano-Bicocca per comunicare che il Comune di Milano la disponibilità a “donare” alla Bicocca (insieme ad altre Università) una flotta di biciclette: 70 biciclette nuove di zecca e per l’uso gratuito – seppure in comodato – entro il campus universitario da parte di docenti, tecnici e amministrativi!

Alla risposta positiva – ed entusiasta – da parte dell’Ateneo fa seguito, però, un lungo periodo di silenzio, fino alla primavera del 2005 quando, in modo del tutto informale, veniamo a sapere che l’amministrazione sta procedendo a predisporre il bando per l’assegnazione dell’ appalto.

Arriviamo così alla fine del 2005 quando, dato il prolungarsi del silenzio, cerchiamo di conoscere lo stato dell’arte, anche per poter decidere se procedere da parte nostra all’acquisto di rastrelliere, alla predisposizione di uno spazio coperto adatto per il parcheggio, etc.
In via informale, riusciamo a sapere dall’AMA che la gara si è chiusa e che da lì a poco le bici sarebbero state prodotte e consegnate. Inoltre, in quella stessa comunicazione informale, ci viene precisato che la quota di biciclette assegnate a Bicocca sarebbe aumentata (forse 90) avendo un altro Ente rinunciato alla donazione. Sembra davvero di essere in dirittura d’arrivo tant’è che – essendo ormai primavera – proponiamo di far arrivare le biciclette a settembre (2005), in occasione della settimana della mobilità.
….Di nuovo silenzio
Arriviamo così alla primavera 2006.
Dopo le elezioni comunali, verso la metà di Giugno, apprendiamo dai giornali che una prima flotta di biciclette è stata consegnata al Politecnico.
Come mai non anche a Bicocca?
Ci riattacchiamo al telefono e finalmente a luglio ci viene comunicato che le biciclette sono pronte per la consegna.
A questo punto concordiamo che la consegna avvenga in occasione della settimana della mobilità e, nel frattempo, cominciamo in gran fretta a predisporre tutto per l’accoglienza delle stesse.
Al rientro dalle ferie ( fine Agosto ) chiamiamo l’Agenzia Mobilità Ambiente semplicemente per conoscere il giorno esatto della consegna e …sorpresa: ai primi del mese di Settembre ci viene comunicato che le biciclette sono pronte per la consegna, ma – accidenti – al contratto manca la firma del dirigente di settore in quanto dimissionario.
Conclusione: nulla può succedere fino all’avvicendamento con il nuovo dirigente.
Peccato!
Questa mattina abbiamo consegnato il premio “Drin Drin” – come l’Ateneo Bicocca, insieme a Comieco e Assolombarda, fa ormai da tre anni – ad enti pubblici che in città si distinguono per la promozione della bicicletta: ci sarebbe davvero piaciuto poter dire che il Comune di Milano è tra questi.

FRANCESCA ZAJCZYK
Consigliere comunale per l’Ulivo e Mobility manager dell’Ateneo Bicocca


Milano, 21 settembre 2006

P.S. Oggi è il 6 ottobre e…manca sempre la firma del dirigente competente!