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Archive del ◊ 2008 ◊

domenica, 6 aprile 2008 | Autore: Francesca Zajczyk

Vi segnalo l’uscita di questi tre lavori realizzati da quattro giovani ricercatori, miei collaboratori al Dipartimento di Sociologia e ricerca sociale e nel Laboratorio PeriMetro .

Mugnano S., Zajczyk F. (a cura di), Ripensare Milano guardando l’Europa. Pratiche di riqualificazione urbana, Edizioni Libreria Cortina, Milano.
Negli ultimi anni in Europa è andata crescendo l’attenzione per il tema della riqualificazione urbana, sia in una prospettiva di sviluppo locale sia per la lotta all’esclusione sociale e territoriale. Questo volume, attraverso gli esempi significativi di pratiche e politiche di riqualificazione urbana – tratti dal progetto di ricerca europeo RESTATE – propone riflessioni su esperienze maturate in Italia e in Europa, fornendo elementi di analisi e modelli innovativi di buone pratiche utili per funzionari, dirigenti, politici e studiosi in genere. Leggi di più….

Borlini B. e Memo F. , Il quartiere nella città contemporanea, Bruno Mondadori, Milano.
Ripercorrendo il dibattito classico, ma anche ricorrendo ai più recenti contributi internazionali, il libro offre a studenti di sociologia, delle discipline urbanistiche e architettoniche e a chi opera in ambito politico e sociale, una rigorosa ma agevole presentazione dei principali temi di teoria e ricerca sul quartiere. Oggetto solo apparentemente intuitivo e scontato, il quartiere si rivela nel corso dei capitoli un filone di analisi di grande attualità e rilevanza, che chiama in causa questioni centrali per comprendere le trasformazioni della città contemporanea. Leggi di più…

Colleoni M. (a cura di), La ricerca sociale sulla mobilità urbana. Metodo e risultati di indagine, Edizioni Libreria Cortina, Milano
La mobilità, insieme con la diffusione delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione, rappresenta uno dei tratti peculiari della vita sociale contemporanea. Da semplice variabile accessoria essa ha assunto maggiore centralità, proponendosi quale punto di osservazione privilegiato per descrivere la società urbana e le sue nuove conformazioni.
Il volume descrive la mobilità urbana offrendo materiali sia teorici sia empirici idonei a inquadrarne la natura e a fornire indicazioni metodologiche per la sua analisi. Leggi di più…

giovedì, 20 marzo 2008 | Autore: Francesca Zajczyk

Invito 4aprile08Venerdì 4 aprile, sarò a Como per lo Spettacolo Donne in Parlamento.
Lo spettacolo inizia alle 21.00. Prima (alle 18.30) ci sarà un’incontro cui parteciperanno, oltre a me, Serena Sinigaglia, regista dello spettacolo e Ornella Gambarotto, Presidente Comitato Imprenditoria Femminile.
La serata è organizzata dal Comitato per la Promozione dell’Imprenditoria Femminile della Camera di Commercio di Como in collaborazione con il Teatro Sociale di Como.
L’appuntamento è a Como presso il Teatro sociale, Sala bianca, via Bellini 1, ore 18.30
Per informazioni e prenotare l’ingresso allo spettaccolo il riferimento è Emilia Mancinelli 031/256346 mancinelli@co.camcom.it.

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venerdì, 15 febbraio 2008 | Autore: Francesca Zajczyk

Qui di seguito un documento sulla democrazia paritaria scritto da me e su cui sono confluite le firme di diverse elette o nominate in organismi dirigenti (costituente nazionale, direzione provianciale, commissioni nazionali e regionale) del PD, molte delle quali nuove alla politica….L’aspetto importante è che il doc è diventato un odg durante l’ultima direzione provinciale del PD di mercoledì 13 feb: sottoposto al voto dell’asssemblea è stato approvato all’unanimità.

Con le primarie del 14 ottobre scorso il Partito democratico ha costituito assemblee degli eletti paritarie, cioè composte a metà di donne e di uomini attraverso una grande consultazione democratica.

La democrazia paritaria è un principio innovativo e moderno, espressione di una realtà in cui le donne sono chiamate a concorrere come e con gli uomini alla costruzione della società e al rinnovamento della politica.

Come democratiche ed elette nelle Assemblee costituenti nazionali, regionali e dei circoli sentiamo il dovere di impegnarci in una richiesta forte affinché questi principi, di consultazione democratica e di criterio paritario, improntino la vita e le scelte del nuovo partito: significa che deve essere declinato chiaramente e applicato in modo rigoroso nelle regole di composizione non soltanto di tutti gli organismi del partito, ma anche nelle occasioni elettorali politiche ed amministrative a partire dalla composizione delle prossime liste elettorali. E, vorremmo che tale principio sia chiaramente inserito nello Statuto del Partito.

La rappresentanza di genere non è solo rappresentanza degli interessi delle donne. Più donne in politica e nei luoghi dell’economica vuole anche dire privilegiare la discontinuità nei modelli di comportamento, di relazione e di uso del tempo.

E il riconoscimento dell’importanza delle donne deve partire proprio da Milano e dalla Lombardia.

Il partito democratico sarà in grado di creare una politica innovativa, al passo con i tempi, e contribuirà a costruire una nuova classe politica maggiormente aderente alle caratteristiche della società italiana solo se sarà concretamente democratico, paritario e fortemente rinnovatore .

Francesca Zajczyk – Patrizia Puliafito –- Sandra Bassan – Arianna Censi – Lorenza Robotti – Laura Specchio – Marilisa d’Amico – Serena Accascina – Marella Reitani – Eva Cantarella – Chiara Baratti – Valeria Sborlino – Silvana Schiavi – Lorenza Araldi – Diana De Marchi – Laura Ammanniti – Marilena Adamo – Lorena Capoccia –Patrizia Lanfranconi – Mariarosa Caporali – Camilla Mian – Ardemia Oriani – Maria Carmela Rozza – Maria Agostina Gambidda – Anna Catasta – Emilia De Biase – Maria Emanuela Adinolfi – Luciana Dambra


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venerdì, 1 febbraio 2008 | Autore: Francesca Zajczyk

Mercoledì 13 febbraio ore 21.00

Sala convegni Simonetta Tosi, CASA INTERNAZIONALE DELLE DONNE, via della Lungara, 19, Roma

presenterò il mio libro introdotta e sollecitata da Francesca Molfino, psicoanalista e Federica Raddi

Per saperne di più: 06 68401720 cciddonne@tiscali.it, www.casainternazionaledelledonne.org

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sabato, 26 gennaio 2008 | Autore: Francesca Zajczyk
Sto continuando il mio impegno sulla 194. Di seguito la mozione unitaria del PD che ho presentato in consiglio giovedì 25 in Consilgio Comunale


OGGETTO: Per la piena applicazione della legge 194

PREMESSO che

  • La legge 194 è legge dello Stato confermata da un referendum popolare – che ha visto una straordinaria adesione – che tiene conto in modo equilibrato dei diritti della donna e del nascituro;
  • E’una legge ancora attuale in quanto contiene direttamente la possibilità di adeguarsi ai progressi scientifici, come dimostra l’esperienza di alcuni ospedali riguardo al limite temporale per l’aborto terapeutico, il che rende nel nostro contesto decisamente strumentale l’accostamento alla campagna della moratoria sulla pena di morte

TENUTO CONTO che
  • l’articolo 1 della legge 194 recita: “Lo Stato garantisce il diritto alla procreazione cosciente e responsabile, riconosce il valore sociale della maternità e tutela la vita umana dal suo inizio. L’interruzione volontaria della gravidanza, di cui alla presente legge, non è mezzo per il controllo delle nascite. Lo Stato, le regioni e gli enti locali, nell’ambito delle proprie funzioni e competenze, promuovono e sviluppano i servizi socio-sanitari, nonché altre iniziative necessarie per evitare che lo aborto sia usato ai fini della limitazione delle nascite. “
  • la legge ha dato risultati significativi in termini di riduzione delle interruzioni volontaria di Gravidanza tra il 1983 e il 2005 si e registrata una diminuzione pari al 60%.
  • ci sono circostanze oggettive per le donne che ancora vi ricorrono, come: condizioni economiche, bassa scolarizzazione (il 54% è costituito da donne con titoli di studio elementare o di licenzia media,) ma è soprattutto tra le donne straniere che il fenomeno è maggiormente diffuso.
  • la politica deve intervenire per rimuovere le cause all’origine di questa dolorosa scelta

IMPEGNA IL SINDACO E LA GIUNTA a

  1. potenziare la rete dei consultori cittadini e tutte le attività di prevenzione, come informazione ed educazione alla contraccezione;
  2. sostenere, anche attraverso un proprio intervento, l’assunzione di mediatrici culturali. presso tutti i consultori della città;
  3. sviluppare una campagna di informazione e formazione rivolta alle donne straniere.
  4. promuovere e rafforzare la rete di sostegno economico e sociale a favore delle donne sole con figli economicamente svantaggiate anche privilegiandole nelle graduatorie per la casa e per il Fondo Sociale affitti;
  5. sviluppare, in accordo con l’ASL, una campagna di prevenzione tra i giovani attraverso l’educazione alla sessualità, responsabile e consapevole, e la promozione dell’utilizzo dei mezzi di contraccezione, facendone anche oggetto di una specifica iniziativa nell’ambito della “settimana della salute”;
  6. concordare con la Regione e con l’ASL-Città di Milano un rinnovato impegno di rilancio dei consultori pubblici milanesi, garantendo adeguate risorse professionali e strutturali, oltre alla garanzia della presenza di mediatrici linguistiche in tutte le strutture socio-sanitarie, vista l’alta prevalenza di utenti straniere;
  7. garantire attraverso la collaborazione tra la ASL, la rete dei consultori e soggetti del terzo settore di diversa ispirazione, secondo le modalità contemplate dalla legge, informazione e interventi rivolti alla prevenzione, aiuto alle donne e sostegno alla procreazione libera e consapevole, come previsto dalla 194.